Per realizzare i suoi scatti Gianni, “nomade fotografo”, passa moltissimo tempo con la gente, condividendo le loro abitudini, talvolta difficili. Si fa accettare e conoscere, così da regalarci scatti spontanei, autentici, impossibili da ritrarre altrimenti.
Sono molti i libri fotografici, le monografie, i reportage, i libri di viaggio pubblicati, con i quali ha messo in obiettivo molti angoli del mondo, creando una mappatura fotografica della geografia dell’anima di popoli e luoghi
